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SBEBERZ RASTA RADIO CHIUDE

Written by zhion. Posted in SbeberzNews

 

COMUNICATO UFFICIALE

18/02/2016

Salve a tutti,

ci teniamo a informare tutti i nostri ascoltatori, gli artisti, le varie figure di settore e gli enti ad esse connesse, che in data 29 Febbraio 2016 il progetto Sbeberz Rasta Radio verrà chiuso definitivamente ed il servizio radiofonico da noi offerto fino ad oggi su www.rastaradio.it verrà sospeso.

Sbeberz Rasta Radio era, come si sa, un progetto totalmente indipendente ed autofinanziato. Il nostro impegno personale ed economico ci ha permesso di andare avanti fino a questo momento, ma ad oggi, complice anche un aumento dei costi e di enti regolatori, mantenere un servizio di web radio gratuita e senza scopo di lucro ci è concretamente impossibile. Anche in questo caso, come in molti progetti creativi di matrice italiana, la stretta economica costringe necessariamente alla chiusura.

Sbeberz Rasta Radio è stato un progetto che ci ha dato tanto, oltre ogni aspettativa. Nel corso di questi anni tante sono state le soddisfazioni e gli obbiettivi raggiunti, resi possibili non soltanto grazie ai nostri sforzi, ma soprattutto grazie al supporto di tutti coloro che in questi anni ci hanno supportato ed hanno creduto in ciò che facevamo. Collaboratori, redattori, speaker, Dj, artisti e soprattutto gli ascoltatori.

Personalmente, dunque, ci sentiamo di ringraziare, dal profondo del nostro cuore, ogni singola persona che come noi si è sentito Sbeberziano anche solo per poco tempo. Una realtà speciale che ad oggi conta ben 27 membri attivi sparsi per tutta Europa.

Il nostro percorso non è diverso da quello di molti altri che, come noi, hanno affidato le proprie idee e i propri sogni a un paese che troppo spesso non crede nella ricerca e nello sviluppo di nuove realtà e che anzi, sempre troppo spesso, usa la tassa e il danaro come nodo scorsoio. Un paese dove progetti come il nostro spinti dalla sola passione per la musica e la radiofonia, devono lottare quotidianamente pagando a caro prezzo la propria esistenza. Non abbiamo mai e mai avremmo voluto deludervi. Vi chiediamo scusa se in questo momento non possiamo fare di più.

Giorno 29 Febbraio sarà la fine di un era chiamata Sbeberz, ma non finisce qui.

La nostra idea è sempre forte e piena di energia. Vogliamo tornare presto attivi, con un nuovo progetto, sotto un nuovo profilo e con una nuova armatura. E per questo avremo bisogno sicuramente di tutto il vostro sostegno e del vostro entusiasmo. Crediamo fortemente nella nostra rinascita. Torneremo con un nuovo nome, ma con la stessa anima. Il leone ruggisce e la fenice risorge.

Se siete con noi, potete tranquillamente considerarla una promessa.

#Riseagain

 

Sbeberz Rasta Radio family

REVIEW: BREVE STORIA DI SETTE OMICIDI, BREVE STORIA DI MARLON JAMES

Written by zhion. Posted in SbeberzNews

978888832071_James_Breve-storia-di-sette-omicidiPer la prima volta il Man Booker Prize, il prestigioso premio letterario made in UK, viene assegna a Marlon James che celebra trent’ anni di storia della Giamaica e la sua poesia della violenza. La notizia mi è arrivata con un tweet come spesso accade per tutto quello che riguarda il mio bacino di informazioni. Mattina presto, ancora assonnato, maldisposto nei confronti del mondo.“Marlon James vince il Man Booker Prize” e poco dopo “Breve Storia di Sette Omicidi vince il Man Booker Prize”. Marlon James, scrittore giamaicano che vince il Man Booker Prize, premio letterario che viene assegnato al miglior romanzo pubblicato nel Regno Unito durante l’anno.

Fino al 2013 il premio era riservato solo agli scrittori degli stati del Commonwealth più l’Irlanda e lo Zimbabwe. Ma questa volta si tinge di nero, oro e verde. La notizia in sé è decisamente importante. In primis perché il 2015 rappresenta un momento storico per l’isola caribica, in quanto al netto delle violenze sia politiche che sociali e della estrema povertà, la Giamaica vede sul proprio territorio una visita di Barack Obama (il primo presidente USA che mette piede sull’isola dopo trentatré anni), una legge che depenalizza la marijuana e finalmente, con Marlon James, recupera, a livello mondiale, un’identità culturale che per una volta non è solo musicale, ma anche letteraria. Identità culturale dal peso specifico non indifferente: “England be nice!” cantava Ini Kamoze. Marlon James riceve 50 mila sterline dall’ex colonizzatore, fa sì che trent’ anni di storia della Giamaica siano riconosciuti e tradotti in svariate lingue (tra cui l’italiano) e si libera del “demone del fallimento” che nel 2004 lo stava per mettere k.o., quando pensava di smettere di scrivere dopo che il suo primo romanzo era stato rifiutato per ben 78 volte dalle case editrici. 

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